1920: L’inizio di un nuovo capitolo con Felice Antonio Ruggeri
- 30 gen
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Se i Duchi Catalano-Gonzaga furono gli architetti della grandezza del Palazzo nel XVIII secolo, figure come Felice Antonio Ruggeri ne furono i custodi in tempi più moderni. Grazie al suo acquisto e alla lungimiranza della famiglia Ruggeri, il Palazzo ha superato le sfide del tempo, trasformandosi da sede di potere a testimone silenzioso della storia calabrese, preservando quell'identità autentica che ancora oggi accoglie i nostri ospiti.
Fu proprio grazie a questa acquisizione che l'edificio non andò incontro alla completa demolizione o all'abbandono definitivo (sorte comune a molte dimore nobiliari della zona in quel periodo), gettando le basi per la successiva trasformazione in struttura ricettiva che conosciamo oggi.
Felice Antonio Ruggeri rilevò la proprietà dai Pignatelli proprio nella prima metà del XX secolo. Questo passaggio fu fondamentale perché segnò la trasformazione del Palazzo da "rudere" nobiliare a proprietà privata gestita con l'intento di preservarne la struttura.


