ALBERGO
Oggi, attraversare le soglie del Palazzo Ducale non significa solo soggiornare in una struttura ricettiva, ma riconnettersi con l'eredità di un passato nobiliare rimasto intatto. Le nostre camere conservano l'anima austera e l'atmosfera originale della dimora settecentesca, offrendo un’accoglienza essenziale e fuori dal tempo
FORTINO NAPOLEONICO
Non è solo pietra, ma il battito di un’epoca gloriosa e turbolenta. Il nostro Palazzo Ducale, prima di essere dimora di fascino, fu scelto dalle truppe di Napoleone come sentinella silenziosa sulla Riviera dei Cedri.
Immaginate il 1806: il profumo del mare che si mescola alla polvere da sparo, gli occhi dei soldati francesi fissi sull’orizzonte per intercettare le vele inglesi, e l'eco dei cannoni che ancora sembra vibrare tra le mura massicce. Qui, dove oggi regna il silenzio e la brezza marina, si è decisa la sorte di regni e battaglie.
Vivere il "Fortino" oggi significa calpestare la storia. È lasciarsi avvolgere da un’atmosfera sospesa nel tempo, godendo della stessa vista mozzafiato che incantò generali e duchi. Un luogo dove ogni pietra racconta una sfida, e ogni tramonto rende omaggio alla grandezza di un passato che non ha mai smesso di emozionare.
COSTRUZIONE::
XVIII Secolo (Famiglia Catalano-Gonzaga)
FUNZIONE::
Avamposto difensivo e punto di avvistamento contro gli Inglesi
ORIGINI STORICHE
Le fondamenta del Palazzo Ducale affondano le radici nel XVIII secolo, un'epoca in cui la nobiltà illuminata cercava di coniugare il prestigio del casato con la bellezza selvaggia del paesaggio calabrese. La sua storia è indissolubilmente legata alla famiglia Catalano-Gonzaga, duchi di Cirella, che vollero edificare questa imponente dimora come simbolo del loro potere e del loro amore per questo lembo di costa.
Nato come residenza signorile, il Palazzo fu progettato per essere il fulcro della vita sociale e amministrativa del feudo. Ogni dettaglio architettonico dalla solida pianta quadrata all’ampio cortile interno rifletteva lo stile delle grandi corti nobiliari del Regno di Napoli. Le sue sale, un tempo adornate da arredi sfarzosi e frequentate da illustri esponenti dell'aristocrazia dell'epoca, erano il palcoscenico di una vita dedita all'arte, alla politica e alla gestione del territorio.
CURIOSITA': Si narra che il palazzo sia collegato tramite passaggi segreti ad altre strutture della zona, utilizzati dai soldati francesi per fuggire o spostarsi senza essere visti dalla costa durante gli assedi.
RUDERI DI CIRELLA
In alto, a dominare il promontorio, sorgono i Ruderi di Cirella, i resti spettrali e affascinanti di una città medievale che sembra essersi fermata nel tempo. Distrutta e abbandonata a seguito delle incursioni della flotta napoleonica e dei bombardamenti inglesi del 1806, la "Cirella Vecchia" è oggi un museo a cielo aperto dove il castello, la chiesa di San Nicola e le antiche case sussurrano storie di assedi e di gloria.
Il Palazzo Ducale rappresenta l’ideale proseguimento di questo racconto. Quando la vita sulla rocca divenne troppo complessa e pericolosa, la nobiltà e le istituzioni locali scesero a valle. Il Palazzo non è dunque solo una dimora, ma l'erede diretto di quel borgo antico: fu costruito dai duchi Catalano-Gonzaga per portare il prestigio nobiliare dalla cima del colle fin sulle rive del mare.
LEGAME: L'ospite che soggiorna al Palazzo può alzare gli occhi e vedere fisicamente il luogo da cui tutto è partito

CAMERE
Semplici e accoglienti, alcune con vista mare o giardino, dotate di bagno privato e comfort essenziali, ideali per coppie e famiglie.
PASSATO E PRESENTE
Frammenti di storia e cronache attuali tra le mura che hanno visto i secoli.
Via Vittorio Veneto, 190
87023 Diamante CS
Tel: +39 0985 091501
booking@pducale.it
Rag. Soc.: Hotel Ducale di Gilda Ruggeri S.r.l.
P.Iva: IT01319580781
CIR: 078048-ALB-00007




































